Come sono fatti i chewing gum?

Le nostre gomme da masticare nascono dalla linfa degli alberi

La domanda delle domande, almeno per noi che abbiamo creato Chewingreen: come sono fatti i chewing gum? Vi raccontiamo l’intero processo, dall’estrazione del lattice in America al confezionamento del prodotto finito.

Ma cominciamo dalla foresta: ogni anno, tra febbraio e luglio, quando la linfa dell’albero di sapodilla è più fluida e scorre più facilmente, circa 5000 Chicleros la estraggono dai tronchi e la raccolgono. L’attività di estrazione del lattice avviene quasi esclusivamente in Centro America e Sud America, nelle giungle del Gran Petén e dell’Amazonia, dove la Manilkara Zapota cresce spontaneamente, proprio sotto l’egida e il controllo delle cooperative di chicleros, che ne preservano la proliferazione.

La tecnica di estrazione dei chicleros è la medesima da secoli: praticano delle incisioni a zig zag lungo la prima parte del tronco, da sopra le radici fino ai suoi primi rami, usando un affilato machete.

Il lattice viene poi portato nei centri di raccolta dove viene filtrato e sottoposto ai necessari controlli qualitativi. Successivamente, si procede con la correzione del pH, il confezionamento e lo stoccaggio a bassa temperatura, indispensabile per evitare la fermentazione della materia prima. Il liquido viene trasportato nei laboratori di produzione della gomma base, dove viene coagulato e disidratato mediante riscaldamento controllato. Per evitare la degradazione e la polimerizzazione si aggiunge a questo punto della cera naturale di candelilla.

Ulteriori lavorazioni permettono infine di ottenere diversi tipi di gomma base destinate alla produzione di chewing gum tradizionali, senza zucchero, buble gum, ecc.

La gomma base, a questo punto, viene rilavorata alla temperatura di circa 45 °C e miscelata con altri ingredienti naturali quali dolcificanti, emulsionanti, stabilizzanti e aromi, al fine di ottenere l’impasto di gomma da masticare. Successivamente avviene la formatura ed il confezionamento in imballaggi, chiusi ermeticamente per proteggerli dall’umidità dell’aria.